Tutti gli articoli di Andrea Mordenti

Salvadanai ENPA

Sono pronti i salvadanai da posizionare in bar, pizzerie, negozi e tabaccherie. Per chi avesse un luogo dove posizionarli e voglia di aiutarci, ci contattati al
392 7692677
.

I soldi raccolti saranno usati per i gatti del gattile e i randagi delle colonie.

Grazie!

Sempre la solita storia

Ieri mattina il cellulare di Mariangela squilla. Una di tante chiamate, ma questa ha un tenore del tutto speciale, in grado di lasciare tanta amarezza. È una signora che vive nella prima periferia cesenate ed esordisce raccontando che fuori casa sua vivono tre cuccioli non in grande salute e chiede se possiamo, noi del gattile, prenderceli in carico per curarli.

Mariangela, allora, comincia a porre qualche domanda e scopre che i piccoli sono i figli di una gatta selvatica che ormai da tempo allarga le fila di una vera e propria colonia felina che vive nel suo giardino sotto casa. Alla domanda del perché in tanti anni non abbia chiamato mai per procedere ad un censimento della stessa che avrebbe comportato la sterilizzazione dei gatti, la signora, piccata e sorpresa, risponde che a lei non è questo che interessa, che a lei piace avere tanti gatti attorno a casa e non la infastidiscono!! Quindi Mariangela conclude che questi sono gatti considerati DI PROPRIETÀ. E, in questi casi, non si può richiederne la sterilizzazione gratuita alla ASL (garantita ai soli gatti randagi) e, soprattutto, nel momento in cui un cittadino è proprietario di un animale gioie e dolori sono a suo carico: comprese visite e cure veterinarie!!

Detto questo, la nostra signora spiega che il problema è che quei cuccioli sono selvatici e imprendibili. E qui le diamo la disponibilità a prestarle delle gabbie trappola per catturare i piccoli e finalmente riuscire a portarli da un veterinario. Ma anche questo alla signora, dall’alto della sua faccia tosta, non basta: lei e il marito lavorano, figli e nipoti probabilmente non possono essere scomodati per dei gatti…nessuno di loro proprio può venire in gattile a recuperare le trappole e fare il lavoro!! Evidentemente la signora pensa di star parlando con persone che non lavorano, persone che non seguono giornalmente centinaia di gatti, che devono fare i conti con un volontariato che comporta anche tante spese personali, solo per il fatto che si muovono per il territorio coi loro mezzi e il carburante pagato di tasca propria, che al lavoro arrivano spesso in ritardo o chiedono ore di permesso perché c’è sempre qualche emergenza.

No, solo loro DEVONO lavorare e tempo per i LORO GATTI non si può proprio trovare.

Ma noi a questi FURBETTI, ormai, siamo abituate. L’aspetto della telefonata che più ci ha amareggiate è che Mariangela continuando ad insistere sulla necessità che quei gatti venissero sterilizzati in quanto selvatici e di difficile gestione e battendo sul chiodo di quanto sia stato superficiale il comportamento della sua interlocutrice, questa ad un certo punto spiega di aver avuto un confronto con quelle che ha definito delle FUORIUSCITE dal gattile che le avrebbero detto di non star a perder tempo a chiamare o cercar aiuto da parte nostra, che il gattile comunque non sarebbe intervenuto. Ora, nomi non ne sono stati fatti, ma il sospetto è che si tratti di ex-volontarie. Noi lo diciamo da sempre: è vero che ovunque non possiamo arrivare, siamo pochi volontari a fronte delle domande d’intervento. Però è anche vero che è VERGOGNOSO che degli ex volontari si comportino in questo modo, sapendo come vanno le cose. È vergognoso che si sia lasciata una situazione di questo genere degenerare, senza FARE NULLA, pur conoscendola. Facile demolire, criticare, assumere atteggiamenti arrendevoli e menefreghisti e poi ritornarsene alla vita di tutti i giorni con la coscienza pulita. Il gattile collassa e arranca, i volontari per tanti, troppi, non sono tali, sono gli “schiavetti” di chi chiama una volta per chiedere aiuto e sente di aver fatto il proprio dovere, di chi la faccia non ce la mette e rimane al PC, comodo e con le dita veloci, pensando di risolver così i problemi, di chi lavora, ha figli e non può rinunciare al proprio tempo prezioso. E ora scopriamo anche che siamo le “boicottate” di chi la lingua l’ha lunghissima ma le braccia per fare e risolvere non lo sono altrettanto.

Buon anno FUORIUSCITE, chiunque voi siate, che possiate entrare nel nuovo anno con la coscienza appesantita da quei tre cuccioli malati per i quali non avete fatto NULLA.

Botti Sì o botti No

Come tutti gli anni ci chiediamo sempre la stessa cosa: botti sì (e tanta sofferenza e paura per i nostri amici animali) o botti no (tranquillità per loro e per noi).

 

Noi speriamo che l’intelligenza delle persone possa essere tale da non dover obbligare i sindaci a fare ordinanze di pura immagine (dato che sanzionare i trasgressori è quasi impossibile).
Vi lasciamo a questo spunto di riflessione in attesa di un futuro migliore, buona lettura.

CesenaToday – Bagno di Romagna spegne i petardi

Vita da gattara

Proponiamo la testimonianza di Manuela, nostra volontaria:

“Oggi pomeriggio a Montenovo…15/20 gatti messi fuori da casa perché la signora che se ne occupava è in ospedale, mi spiace per la signora ma allo stesso tempo sono arrabbiata perché ho imparato che questa signora si è SEMPRE rifiutata di sterilizzarli, non sta a me raccontarvi la storia sicuramente c’è qualcuno che è più informato di me e che avrà notizie più certe, comunque oggi questo è quello che io e Mariangela abbiamo trovato”.


Della serie TUTTI I NODI TORNANO AL PETTINE. Una nostra vecchia conoscenza, contraria alla sterilizzazione. Qualche gatta anni fa eravamo riusciti a sterilizzarla e alcuni cuccioli portati via per cercargli adozione dopo averli trovati malati e denutriti. Ma evidentemente la collezione di gatti è proseguita e ora sono soli e sbattuti fuori casa…

Clementina Operata!

Oggi anche Clementina che è una gatta di colonia , è stata operata grazie agli aiuti economici che ci sono arrivati, grazie a voi e alle vostre offerte le sono stati tolti i tumori alle orecchie .

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È carina anche senza orecchie vero? Un ringraziamento veramente grande,

GRAZIE GRAZIE GRAZIE

Continueremo con gli interventi ci sono ancora quattro gatte con la stessa patologia e che aspettano solo il nostro (e vostro) aiuto.

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Purtroppo per Berenice , la bellissima gatta della foto sotto, oltre alle orecchie dobbiamo operarla al palato dove una fessura le fa passare cibo dalla cavità orale alla cavità nasale procurando infezioni e raffreddori.

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Questa operazione costerà più dei soliti interventi .

Se qualcuno volesse partecipare economicamente è ben accetto.

Le raccolte fondi che organizziamo saranno rese note nell’anonimato di chi offre ma in una ottica di massima trasparenza in cui si muove la nostra associazione .

Cena Natalizia di Beneficienza

VENERDI’ 18 DICEMBRE al Ristorante Guttaperga

organizzeremo una CENA di beneficenza per autofinanziare il gattile e le sue attività nelle colonie e oasi del circondario.
Questo evento ci permetterà di raccogliere fondi ma anche di stare insieme e scambiarci gli auguri di Natale.
Con offerta minima di 20€ ci saranno pizza a volontà, bere, dolce e caffè.
Tombola? Karaoke? Musica? Ancora siamo in via di definizione ma presto scioglieremo le riserve.


Non mancare e diventa dei nostri!!!


PRENOTAZIONI:
Mandare sms o wazzup a Mariangela al 3334144292 con scritto NOME e COGNOME del referente, quanti posti si prenotano (incluso il proprio), e inserite un recapito telefonico.

Vi aspettiamo e portate tanti amici

Due gatte hanno bisogno di noi

DUE GATTE CON SARCOMA SQUAMOCELLULARE HANNO BISOGNO DI NOI

Cari amici del gattile, vi chiediamo ancora una volta aiuto per la nostra nuova raccolta fondi! Abbiamo bisogno di risorse per operare due gatte randagie con un brutto tumore alle orecchie: presentano lesioni nodulari al condotto uditivo accompagnate da ulcere. L’unica cura è l’asportazione chirurgica della parte aggredita dal tumore. Ora si trovano in stallo presso il gattile. La prima che vedete in foto, la tricolore, è la micia del Comune di Roncofreddo di cui vi parlavamo la scorsa settimana.

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La seconda, invece, quella bianca, in condizioni più gravi, appartiene ad una colonia cesenate.

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Chi volesse effettuare una donazione può farlo mediante bonifico (IBAN IT54A0707023909014000830762) con causale “Gatte malate da operare”. Prima si raggiungerà la quota necessaria e prima si potrà intervenire per salvarle! Grazie davvero di cuore per quanto potrete fare!

Gattile, ENPA chiede aiuto

Al gattile di Cesena stanno terminando le scorte di cibo. A lanciare l’allarme siamo noi dell’ENPA che dal 2009 gestiamo la struttura con sede a Torre del Moro. Da diversi anni dobbiamo  fare i conti con la scarsità di risorse economiche, dovendo seppur sfamare 500 mici, tra quelli ospitati nel rifugio e ce si trovano tra le colonie sparse nel territorio.

Noi dell’ENPA siamo così costretti a chiedere nuovamente aiuto ai cittadini amanti degli animali, che possono fare un’offerta in denaro o donare direttamente cibo: ci servono crocchette e umido in scatola o in bustine, sia per gatti adulti che per i cuccioli. È utile anche cibo veterinario, specifico per aiutare i gatti con particolari problematiche: dalle insufficienze renali alle problematiche intestinali ed epatici, o quello proteico per chi è debilitato.

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Informiamo intanto che il rifugio di via Pastore ha accolto anche tra gabbiani, recuperati in tempi diversi a Cesenatico e curati gratuitamente dal dottor Dall’Osso. Il recupero è avvenuto grazie alla segnalazione di alcuni cittadini che non avevano ricevuto risposta dal servizio di recupero selvatici organizzato dalla Provincia. Dopo le cure appropriate, due gabbiani sono stati rimessi in libertà e hanno ripreso il volo.

L’altro invece non era in grado di volare ed è stato accolto dal centro fauna selvatica “Il Pettirosso” di Modena.

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