Archivi tag: sterilizzazione

Sempre la solita storia

Ieri mattina il cellulare di Mariangela squilla. Una di tante chiamate, ma questa ha un tenore del tutto speciale, in grado di lasciare tanta amarezza. È una signora che vive nella prima periferia cesenate ed esordisce raccontando che fuori casa sua vivono tre cuccioli non in grande salute e chiede se possiamo, noi del gattile, prenderceli in carico per curarli.

Mariangela, allora, comincia a porre qualche domanda e scopre che i piccoli sono i figli di una gatta selvatica che ormai da tempo allarga le fila di una vera e propria colonia felina che vive nel suo giardino sotto casa. Alla domanda del perché in tanti anni non abbia chiamato mai per procedere ad un censimento della stessa che avrebbe comportato la sterilizzazione dei gatti, la signora, piccata e sorpresa, risponde che a lei non è questo che interessa, che a lei piace avere tanti gatti attorno a casa e non la infastidiscono!! Quindi Mariangela conclude che questi sono gatti considerati DI PROPRIETÀ. E, in questi casi, non si può richiederne la sterilizzazione gratuita alla ASL (garantita ai soli gatti randagi) e, soprattutto, nel momento in cui un cittadino è proprietario di un animale gioie e dolori sono a suo carico: comprese visite e cure veterinarie!!

Detto questo, la nostra signora spiega che il problema è che quei cuccioli sono selvatici e imprendibili. E qui le diamo la disponibilità a prestarle delle gabbie trappola per catturare i piccoli e finalmente riuscire a portarli da un veterinario. Ma anche questo alla signora, dall’alto della sua faccia tosta, non basta: lei e il marito lavorano, figli e nipoti probabilmente non possono essere scomodati per dei gatti…nessuno di loro proprio può venire in gattile a recuperare le trappole e fare il lavoro!! Evidentemente la signora pensa di star parlando con persone che non lavorano, persone che non seguono giornalmente centinaia di gatti, che devono fare i conti con un volontariato che comporta anche tante spese personali, solo per il fatto che si muovono per il territorio coi loro mezzi e il carburante pagato di tasca propria, che al lavoro arrivano spesso in ritardo o chiedono ore di permesso perché c’è sempre qualche emergenza.

No, solo loro DEVONO lavorare e tempo per i LORO GATTI non si può proprio trovare.

Ma noi a questi FURBETTI, ormai, siamo abituate. L’aspetto della telefonata che più ci ha amareggiate è che Mariangela continuando ad insistere sulla necessità che quei gatti venissero sterilizzati in quanto selvatici e di difficile gestione e battendo sul chiodo di quanto sia stato superficiale il comportamento della sua interlocutrice, questa ad un certo punto spiega di aver avuto un confronto con quelle che ha definito delle FUORIUSCITE dal gattile che le avrebbero detto di non star a perder tempo a chiamare o cercar aiuto da parte nostra, che il gattile comunque non sarebbe intervenuto. Ora, nomi non ne sono stati fatti, ma il sospetto è che si tratti di ex-volontarie. Noi lo diciamo da sempre: è vero che ovunque non possiamo arrivare, siamo pochi volontari a fronte delle domande d’intervento. Però è anche vero che è VERGOGNOSO che degli ex volontari si comportino in questo modo, sapendo come vanno le cose. È vergognoso che si sia lasciata una situazione di questo genere degenerare, senza FARE NULLA, pur conoscendola. Facile demolire, criticare, assumere atteggiamenti arrendevoli e menefreghisti e poi ritornarsene alla vita di tutti i giorni con la coscienza pulita. Il gattile collassa e arranca, i volontari per tanti, troppi, non sono tali, sono gli “schiavetti” di chi chiama una volta per chiedere aiuto e sente di aver fatto il proprio dovere, di chi la faccia non ce la mette e rimane al PC, comodo e con le dita veloci, pensando di risolver così i problemi, di chi lavora, ha figli e non può rinunciare al proprio tempo prezioso. E ora scopriamo anche che siamo le “boicottate” di chi la lingua l’ha lunghissima ma le braccia per fare e risolvere non lo sono altrettanto.

Buon anno FUORIUSCITE, chiunque voi siate, che possiate entrare nel nuovo anno con la coscienza appesantita da quei tre cuccioli malati per i quali non avete fatto NULLA.

Vita da gattara

Proponiamo la testimonianza di Manuela, nostra volontaria:

“Oggi pomeriggio a Montenovo…15/20 gatti messi fuori da casa perché la signora che se ne occupava è in ospedale, mi spiace per la signora ma allo stesso tempo sono arrabbiata perché ho imparato che questa signora si è SEMPRE rifiutata di sterilizzarli, non sta a me raccontarvi la storia sicuramente c’è qualcuno che è più informato di me e che avrà notizie più certe, comunque oggi questo è quello che io e Mariangela abbiamo trovato”.


Della serie TUTTI I NODI TORNANO AL PETTINE. Una nostra vecchia conoscenza, contraria alla sterilizzazione. Qualche gatta anni fa eravamo riusciti a sterilizzarla e alcuni cuccioli portati via per cercargli adozione dopo averli trovati malati e denutriti. Ma evidentemente la collezione di gatti è proseguita e ora sono soli e sbattuti fuori casa…