La caccia a volpi e colombi è illegittima

ANNULLATA SENTENZA DEL TAR: LA CACCIA A VOLPI E COLOMBI E’ ILLEGITTIMA

Carissimi amici e sostenitori,

vogliamo condividere con voi una bella notizia che riguarda alcuni degli animali vittime di quel malsano “hobby” che è la caccia. Pochi giorni fa l’associazione Animal Liberation, attraverso un comunicato stampa della sua presidente Lilia Casali, ha annunciato  un’importante vittoria: il Consiglio di Stato dà ragione agli animalisti e dichiara illegale l’ordinanza del Comune di Copparo (FE) per l’abbattimento di volpi e colombi.

Ricostruiamo i fatti. Il Sindaco Copparo, nell’ottobre del 2014, emanò un’ordinanza con cui dava “disposizioni per il controllo e la limitazione delle volpi e dei piccioni domestici”: in sostanza era finalizzata all’abbattimento di questi animali. Le associazioni Animal Liberation e Vittime della Caccia presentarono ricorso al TAR sia contro l’ordinanza del Sindaco sia contro l’Arcicaccia regionale chiedendone la sospensione.

Nel febbraio dello scorso anno il TAR respinse il ricorso e addirittura condannò le associazioni al pagamento delle spese. Fortunatamente, con la testardaggine di chi sa di essere nel giusto, le due associazioni non si arresero e si appellarono al Consiglio di stato sostenendo l’incompetenza del Comune di Copparo ad autorizzare il piano di controllo delle specie “piccione domestico” e “volpe” in ambito rurale. Il Consiglio di Stato diede loro ragione affermando la mancanza dei presupposti affinché il Sindaco potesse adottare tale ordinanza e rilevando la carenza di motivazione della stessa in quanto le popolazioni dei piccioni domestici e delle volpi non erano in esubero. Inoltre l’ordinanza non indicava, come invece avrebbe dovuto, quali fossero gli effettivi pericoli per la salute pubblica derivanti dalla presenza di tali specie di animali, nonché le ragioni per le quali a tali pericoli non possa essere fatto fronte mediante ricorso agli ordinari strumenti previsti dalla vigente normativa. Parimenti l’ordinanza non indicava altri elementi essenziali, quali il numero di volpi e piccioni. A questo punto il TAR è stato obbligato a prendere atto del verdetto del Consiglio di Stato ed lo scorso 18.1.2016 ha dichiarato l’ordinanza del sindaco di Copparo illegittima, quindi annullandola.

E’ un lieto fine, una vittoria di civiltà che dimostra come, grazie all’impegno di tutti, sia possibile fare la differenza.

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