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Forlì/Cesena
 
 

NEWS

 

Cane rubato! Ritrovato



 

UNA BELLISSIMA NOTIZIA: BALTO E' STATO RITROVATO,STA BENE, E' CON LA SUA FAMIGLIA ED IL FRATELLO OMAR.

 

 

Questo bellissimo cagnolone si chiama BALTO…. E’ stato rubato nella notte di Lunedì 24 Maggio a RIMINI, precisamente in Via Montescudo. Era stato adottato da 4 mesi al canile di Rimini, insieme al suo adorato fratello Omar. Una famiglia li aveva visti molto uniti in canile e non ha avuto il coraggio di separarli…… Sembrava che nella vita di Balto e Omar le sofferenze fossero finalmente finite ma…… Qualche BASTARDO ha pensato bene di farle continuare. Non abbiamo idea di dove cercarlo……. Chissà dove sarà, cosa gli staranno facendo? Sono entrati e hanno narcotizzato i 2 cani, Omar solo stasera si è ripreso, gli hanno legato il muso con della spranga, ha le ferite… e si sono rubati Balto, probabilmente non sono riusciti a portare via anche lui perché molto più diffidente di BALTO per fare in fretta hanno deciso di portare via il più grosso…. Sono andata stasera ha trovarlo….. AVEVA QUASI PAURA ANCHE DI ALZARE LA TESTA PER VEDERE CHI AVEVA VICINO. Per lui BALTO era come una mamma, seguiva qualsiasi cosa facesse e quando aveva paura ( perchè molto timoroso) si rifugiava dietro di lui… IMMAGINATEVI ORA COME STA.. FATE GIRARE QUESTO APPELLO A TUTTI I VOSTRI CONTATTI , VOGLIAMO RITROVARE BALTO, può essere dappertutto, in tutta Italia, pensiamo sia stato rubato per combattimenti ULIANA: 3398125902, SIMONA 3342962664 GRAZIE…

 

 

OFFERTE PER STERILIZZARE GAIA




Vi ricordate di Gaia?

 

Gaia è una cagnolina di taglia piccola, di cui avevamo messo l'annuncio all'interno della pagina dei cani per trovarle una nuova famiglia. Il suoproprietario ha deciso di tenerla ed ha anche migliorato le condizioni del cane. Ora è libera nel giardino e non più in uno spazio angusto in mezzo ai suoi escrementi. Il suo proprietario non versa in buone condizione economiche e quindi non ha la possibilità di farla sterilizzare. Se vuoi aiutarci puoi lasciare la tua offerta tutti in sabati mattina in Piazza del Popolo di Cesena presso il banchetto Enpa.

Grazie di cuore per il contributo che donerai.

 

 

>> SCARICA IL NOTIZIARIO OTT.09 IN FORMATO PDF

 

 

Mamme adottive cercasi!





Purtroppo in questo periodo in cui i gattini nascono, alcuni di loro vengono uccisi o abbandonati dentro i bidoni dell'immondizia o per strada, spesso sono cosi' piccoli che solo una mamma gatta può dargli maggiori possibilità di farcela. E' per questo che chiediamo ai possessori di gatte che allattano di adottare momentaneamente eventuali piccoli abbandonati, una volta svezzati sarà nostra premura farli adottare. Chiamaci e avvertici se la tua gatta ha la possibilità di adottare un altro cucciolo chiamate al 3334144292 dalle 15,30 o con un messaggio in qualsiasi momento. Grazie

 

Cerchiamo anche volontari che avessero voglia e tempo di allattare artificialmente questi gattini, in assenza di una mamma gatta, anche una mamma umana potrebbe essere una soluzione, vi prego come ogni anno un'esercito di cuccioli buttati arriveranno. Da parte nostra ci sarà assistenza veterinaria e latte artificiale e cibo per svezzarli, ma occorrono mani amorevoli che li aiutino a vivere. Grazie

 

 

Mostrascambio 4 e 5 settebre 2010



Ci eravamo scordate di dirvi che sabato 4 e domenica 5 settembre 2010, saremo presenti alla Mostrascambio di Gambettola con il super banchettone dell'usato.

Nel nostro banchettone troverete di tutto a prezzi stracciatissimi. Vi aspettiamo numerosi e vi ricordiamo che tutto il ricavato della vendita degli oggetti servirà per sfamare e curare i gatti randagi di Cesena e dintorni. Grazie in anticipo per la vostra partecipazione. Le volontarie dell'Enpa

 

 

CACCIA. L’ENPA: “VOTO DI COSCIENZA FERMA DOPPIETTA SELVAGGIA E LOBBY ESTREMISTE


 

 

“Doppietta selvaggia è stata fermata da un voto di coscienza trasversale, per il quale siamo grati al Parlamento, anche se è stato doloroso concedere alle doppiette la prima decade di febbraio. Un voto che difende il diritto degli italiani a veder tutelata la propria sicurezza nei nostri boschi e nelle nostre campagne, già oggi minacciata da una stagione di spari troppo lunga”. E’ quanto dichiara Annamaria Procacci, consigliere nazionale dell’Enpa, commentando il voto sull’articolo 43 della Legge Comunitaria 2009. “Le cose non sarebbero potute andare diversamente – prosegue Procacci - in un Paese che ha gridato forte contro la cancellazione delle regole in materia di tutela della fauna; regole per il rispetto della quali cui l’Enpa si è sempre battuto, consapevole di rappresentare la volontà della stragrande maggioranza degli italiani che vogliono solo pace con la natura”. “Nell’anno della biodiversità, voluto dall’Assemblea dell’Onu – aggiunge il consigliere nazionale dell’Enpa -, approvare la deregulation venatoria in nome di una pratica ludica, cioè dell’uccidere per divertimento, sarebbe equivalso a un insulto contro il patrimonio di vita del pianeta, già tanto depauperato dalla distruzione degli habitat, dallo stravolgimento del clima, dall’inquinamento. Da questa vicenda gli estremisti venatori dovrebbero trarre una lezione e riflettere: non è più tempo di smanie per soddisfare una minoranza della minoranza, perchè, lo vogliamo ricordare, la deregulation è avversata anche da una parte rilevante dello stesso mondo venatorio”. “La nostra gratitudine – conclude Procacci - va a tutti i parlamentari di maggioranza e di opposizione che si sono impegnati per dare risposte serie ai ripetuti atti di accusa rivolti all’Italia dall’Unione Europea con le procedure d’infrazione; procedure causate da un intollerabile abuso della caccia, che ci ha visto maglia nera nell’Unione”. Secondo l’Enpa ancora molta strada resta da fare per assicurare una effettiva tutela agli animali selvatici; occorre impegnarsi affinché la cultura della vita e del rispetto verso tutti gli esseri viventi si traducano in politiche coerenti e coraggiose. L’Ente Nazionale Protezione Animali rinnova il suo impegno in questa direzione, in nome di una visione biocentrica che vuole archiviare una volta per tutte la stagione del dominio dell’uomo sulla natura, che ha reso il nostro Paese e il Pianeta sempre più poveri di vita”. (21 aprile)

 

 

Volontaria Alberta



Anche al 2009 grazie all’instancabile attivita’ della volontaria Alberta si sono salvati circa 30 cucciolini abbandonati dentro i bidoni dell’immondizia o dentro scatole o sportine per strada.

Questi cucciolini non erano in grado di mangiare da soli, alcuni ancora con il cordone ombelicale attaccato e gli occhini chiusi, non e’ stato facile , ore ed ore di allattamento e di cure, qualcuno non ce l’ha fatta e si e’ addormentato amorevolmente. Non e’ facile salvarli tutti e riuscire a svezzarli, a volte basta poco perche’ il lavoro si vanifichi.

E’ sconvolgente ancora nel 2009 si utilizzi il macabro rito di buttare animali vivi in mezzo all’immondizia, come se non soffrissero. Anche per quest’anno Alberta ci ha aiutato, ma cerchiamo altri volontari che imparino e che aiutino nei momenti delle nascite e quindi degli abbandoni, in modo da distribuire il lavoro.

 

 

GITA AL RIFUGIO “CINNI” AD AREZZO








Il 5 ottobre 2009 alcune volontarie dell’Enpa: Mariangela, Monia, Cristina, Enrica e Serena sono andate a visitare il rifugio Cinni situato in provincia di Arezzo. Da un terreno ricevuto in donazione il dottor Malcolm Holliday, medico veterinario inglese e sua sorella hanno fondato il Rifugio Cinni in provincia di Arezzo.

Il numero dei gatti attualmente ospitati è di 80 al mese ed in genere non varia. Sono tutti gatti adulti per lo più provenienti da famiglie impossibilitate a gestirli, persone anziane o decedute. Viene fatta una sorta di selezione delle persone che non possono più gestire il loro gatto. Il dottor Holliday ci ha fatto visitare tutta la struttura è molto accogliente e ben organizzata ed I gatti sono in grandi recinti immersi nel verde. Il rifugio Cinni è una realtà molto diversa da quella di Cesena.

Cinni è un rifugio di supporto all’altra associazione che ad Arezzo si occupa dei gatti. In 5/6 anni nel rifugio sono passati circa 700 gatti di cui quasi tutti adulti. Il veterinario Holliday presta la sua attività gratuitamente per la cura dei gatti. l’Enpa è l’unica associazione che si occupa di gatti per la citta’ di Cesena e per altri 9 comuni del comprensorio e qui transitano circa 700 gatti solo in un anno. Gatti da sterilizzare, incidentati, ammalati e tantissimi cuccioli nel periodo estivo abbandonati in ogni luogo compresi cassonetti e fossi, se non addirittura tirati oltre la recinzione del gattile la difficoltà di gestione sia in termini economici sia in termini di forze umane, rende un miracolo ogni giorno che passa.

Purtroppo i contributi che i comuni erogano non coprono nemmeno tutte le spese e non ci permettono di pagare del personale. Siamo comunque rimaste molto soddisfatte della visita al rifugio è stata un modo per confrontarsi con altre realtà e nel modo di operare all’interno di un gattile ed abbiamo imparato cose nuove; c’è sempre da imparare.

Petizione

Firma (e diffondi) la petizione per il diritto all'assistenza veterinaria gratuita per i gatti di Cesena.

http://www.firmiamo.it/gattirandagicesena

 

Per favore firmiamo tutti questa petizione è troppo importante!!!

 

 

 

Articolo nel Resto del Carlino



Clicca sull'immagine per leggere l'articolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INAUGURATO IL NUOVO GATTILE!

Dopo tanti anni di battaglie e di attesa Il 4 aprile 2009 si è inaugurato il nuovo gattile dell'E.N.P.A.-sezione Forli-Cesena in via Pastore di Cesena.

 

Più di 300 persone hanno visitato il gattile vogliamo ringraziare tutti per essere venuti a dividere con noi questo momento felice abbiamo raccolto nell’occasione cibo per i gatti e  Euro 1600.00 con i quali compreremo 2 delle 4 gabbie necessarie per la degenza postoperatoria a fianco dell’ambulatorio.

Ringraziamo il gruppo Style Express per suonare gratuitamente all'inaugurazione del gattile!

Graziemille!

Le volontarie Enpa

 “La grandezza e il progresso morale di un paese si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali” - Ghandi

 









Cinque per mille agli animali: un gesto umano al cento per cento

Sono davvero tanti in Italia gli esseri bisognosi di aiuto. E tantissimi di loro non appartengono alla specie umana. Proprio per questo sono ancora più indifesi, più soli, più facilmente dimenticati. Sono gli animali, tutti senza distinzioni. Tutti quelli che l'E.N.P.A. protegge da quando l'Italia era appena nata, nel 1871, con un raggio d'azione che non si pone limiti.

Soccorso, assistenza, prevenzione, didattica, sensibilizzazione, denuncia, legislazione: su questi terreni l'E.N.P.A. si batte ogni giorno con un impegno che non conosce sosta. Un impegno che vive della forza dei suoi volontari, ma che necessita di fondi adeguati per tradursi in azione sempre più efficace. Oggi puoi aiutarci, con un gesto che ti costa solo il tempo di una firma, ma che vale la vita di tanti animali.

Oggi puoi destinare a loro il cinque per mille della tua dichiarazione dei redditi, firmando nella casella “Sostegno del volontariato” e indicando il codice fiscale dell'ENPA: 80116050586.

Oggi puoi trasformare quel gesto qualunque in un gesto umano per chi non può farlo.

Per chi non ha mai voce, ma è capace di parlare al tuo cuore.

 




NO ALLA CACCIA!


Il Disegno di legge del senatore Franco Orsi: una lista di orrori senza fine. Dal Senato della Repubblica parte in questi giorni uno dei più gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, ai parchi, alla nostra stessa sicurezza: un disegno di legge di totale liberalizzazione della caccia. E' firmato dal senatore Franco Orsi.

Animali usati come zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree protette, abbattimenti di orsi, lupi, cani e gatti vaganti e tante altre nefandezze. La legge 157/1992, l'unica legge che tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese, sta per essere fatta a pezzi. Fermiamoli !!! - Ecco la lista degli orrori.

Sparisce l'interesse della comunità nazionale e internazionale per la tutela della fauna. L'Italia ha un patrimonio indisponibile, che è quello degli animali selvatici, alla cui tutela non è più interessato!

Scompare la definizione di specie superprotette. Animali come il Lupo, l'Orso, le aquile, i fenicotteri, i cigni, le cicogne e tanti altri, in Italia non godranno più delle particolari protezioni previste dalla normativa comunitaria e internazionale.

Si apre la caccia lungo le rotte di migrazione. Un fatto che arrecherà grande disturbo e incentiverà il bracconaggio, in aree molto importanti per il delicatissimo viaggio e la sosta degli uccelli migratori.

Totale liberalizzazione dei richiami vivi! Sapete cosa sono i richiami vivi? Gli uccelli tenuti "prigionieri" in piccolissime gabbie per attirarne altri. Già oggi questa pessima pratica è consentita, seppure con limitazioni. Ma il senatore Orsi vuole liberalizzarla totalmente. Sarà possibile detenerne e utilizzarne un numero illimitato. Spariranno gli anelli di riconoscimento per i richiami vivi. Sarà sufficiente un certificato. Uno per tutti!!! Tutte le specie di uccelli, cacciabili o non cacciabili, potranno essere usate come richiami vivi. Anche le peppole, i fringuelli, i pettirossi.

700 mila imbalsamatori I cacciatori diventeranno automaticamente tassidermisti, senza dover rispettare alcuna procedura. Animali uccisi e imbalsamati senza regole. Quanti bracconieri entreranno in azione per catturare illegalmente animali selvatici e imbalsamarli?

Mortificata la ricerca scientifica L'Autorità scientifica di riferimento per lo Stato (l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, oggi ISPRA) rischia di essere completamente sostituta da istituti regionali.

Gli istituti regionali rilasceranno pareri su materie di rilevanza nazionale e comunitaria. Potenziale impossibilità di effettuare studi, ricerche e individuazione di standard uniformi sul territorio nazionale.

Si apre la caccia nei parchi a specie non cacciabili. Un'incredibile formulazione del Testo Orsi rende possibile la caccia in deroga (cioè la caccia alle specie non cacciabili) addirittura nei Parchi e nelle altre aree protette!

Saranno punite le regioni che proteggono oltre il 30% del territorio regionale! Norma offensiva! Chi protegge "troppa" natura sarà punito. Come se creare parchi dove la gente e gli animali possano vivere e muoversi sereni, fosse un reato!

Licenza di caccia a 16 anni. Invece che educare i ragazzi al rispetto, ecco a voi i fucili!

Liberalizzato lo sterminio di lupi, orsi, cervi, cani e gatti vaganti eccetera! Un articolo incredibile, che dà a i sindaci poteri di autorizzare interventi di abbattimenti e eradicazione degli animali, in barba alle più elementari norme europee. Basterà che un singolo animale "dia fastidio". Un vero e proprio Far West naturalistico.

Leggi regionali per cacciare specie non cacciabili. Non sono bastate quattro procedure di infrazione dell'Unione europea, non sono bastate due sentenze della Corte Costituzionale. Il senatore Orsi regalerà a Veneto e Lombardia, ovvero agli ultrà della caccia, la possibilità di continuare a cacciare specie non cacciabili, e di farlo con leggi regionali. E le multe europee le pagheremo noi!

Caccia con neve e ghiaccio. Si potrà cacciare anche in presenza di neve e ghiaccio, cioè in momenti di grandi difficoltà per gli animali a reperire cibo, rifugio, calore.

Ritorno all'utilizzo degli uccelli come zimbelli! Puro medioevo! Le civette legate per zampe e ali e utilizzate come esca!

Ridotta la vigilanza venatoria. Le guardie ecologiche e zoofile non potranno più svolgere vigilanza! Nel Paese con il tasso di bracconaggio tra i più alti d'Europa, cosa fa il Senatore Orsi? Riduce la vigilanza!

Cancellato l'Ente Nazionale Protezione Animali dal Comitato tecnico nazionale. Le associazioni ambientaliste presenti nel Comitato sulla 157 saranno ridotte da quattro a tre. L'ENPA, storica associazione animalista italiana, viene del tutto estromessa. E altro, tanto altro ancora. Fermiamoli !!!

Diffondete questo documento, iscrivetevi alle liste in difesa degli animali selvatici che stanno nascendo sui blog, su Facebook, scrivete ai parlamentari, scrivete ai senatori della Commissione Territorio e Ambiente, partecipate alle iniziative che saranno organizzate! Evitiamo che l'Italia precipiti in questa forma di barbarie. La natura è la nostra vita. Fermiamoli !!!

 

 

ED I VOLONTARI DOVE SONO?




Sembra impossibile ma non ci sono tracce dei nuovi volontari…dove sono? Tutti parlano di quanto vogliono bene agli animali, tanti ci ammirano, altri pensano di poter fare volontariato solo se sono in pensione …ma quando?

E intanto gli animali che hanno bisogno del nostro aiuto aspettano. Siamo riuscite fino ad oggi a mandare avanti una struttura ed a cibare e curare circa 700 gatti all’anno, nonche a cibare ogni giorno un’esercito di 300 gatti liberi sul territorio…non e’ stato facile, ma qualche volontaria se n’e’ andata per problemi sopraggiunti, e non e’ arrivato nessuno a sostituirla cosi’ il nostro esercito di volontariato si e’ maggiormente risicato. Tutte noi lavoriamo eppure riusciamo a garantire un servizio che potrebbe essere migliorato se arrivassero persone nuove motivate a restare ed a lavorare.

Non pensarci piu', vieni ad aiutare!!

Se i lavori di fatica non fanno per voi, allora ci sono altri 100 modi per poterci dare il vostro aiuto. Raccogliere cibo, aiutare nei mercatini, raccogliere fondi accudire le colonie feline…, con un po’ di buona volontà, molta pazienza, e tanto amore per gli animali si può fare tanto.

Graziemille,

le volontarie Enpa

 

 

 

 
 

 

Sezione Provinciale di Forli’ - Cesena: Corso Sozzi 81 - 47023 - Cesena

Presidente Mariangela Baiardi - Tel: 333 4144292 ore 17-19 - info@enpacesena.it



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