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Forlì/Cesena
 
 

Portare a casa un cucciolo


 

Portare a casa un gattino è un evento eccitante: in fondo, è una nuova presenza che entra a far parte della famiglia. Potete aiutare il vostro gattino ad ambientarsi facendo in modo che al suo arrivo trovi del cibo ed un posto caldo e comodo in cui dormire.

Spazzolare e pulire con regolarità il pelo sono operazioni importanti per creare un legame solido tra di voi e contribuiscono a tenere il suo mantello sano e pulito. Ricordate, inoltre, che all'inizio un ambiente tranquillo e silenzioso è fondamentale perché si senta a proprio agio.

 

All'inizio è opportuno limitare i movimenti del vostro gattino ad una sola stanza e cercare di prevederne ogni reazione, come fareste con un bambino. Sicuramente sara' spaventato e si nascondera' anche nei posti piu' impensabili e cerchera' di scappare, rendete l'ambiente meno pericoloso possibile . Mettettelo subito sulla cassettina all'arrivo nella nuova casa, cosi il gattino sa dove è ed inizierà presto ad usare la cassettina in casa.

 

Lasciate sempre a disposizione del gattino crocchette ed acqua, il cibo umido che deve essere sempre fresco puo' essere dato ma in piccole quantita' in modo che non ne rimanga nel piatto (non fa bene alla sua saluto mangiare cibo non fresco). Non dimenticate di dargli un giocattolo: una pallina di gomma o un topolino finto lo faranno divertire e lo aiuteranno ad esercitarsi: attenzione, però, a non lasciarlo giocare con la lana o con delle corde, perché se inghiottite possono arrotolarsi nel suo intestino.

 

Una prima visita veterinaria è indispensabile per un controllo sanitario e per le vaccinazioni (vaccinazioni che non devono avvenire prima di 2 settimane dopo l'arrivo del nuovo cucciolo a casa vostra, se ci sono malattie in incubazione nei primi 15 giorni dal cambiamento si possono manifestare e l'eventuale vaccino aggraverebbe ogni malattia ). Seguire i consigli del veterinario su come nutrire il vostro gattino e proteggerlo dai parassiti (detti "vermi") è la soluzione migliore per farlo crescere sano e forte come anche, naturalmente, la scelta di una dieta corretta ed equilibrata.

 

I gatti sono per natura carnivori e rispetto agli altri animali hanno fabbisogni diversi e specifici di proteine, grassi e vitamine. Le esigenze nutrizionali del gattino, però, sono differenti da quelle di un gatto adulto e vanno soddisfatte

con quantità di cibo modeste, in modo che il suo piccolo stomaco le possa digerire. La vostra scelta dovrà orientarsi su una dieta bilanciata, in grado di favorire una crescita veloce e di ridurre il rischio di futuri problemi di salute. Un buon inizio è la cosa più importante per aiutare il vostro gatto ad avere una vita lunga e sana.

 

Maturita' sessuale

• le femmine raggiungono la pubertà (primo calore) gia'dal 6° mese.

 

• i maschi sono in grado di fecondare le femmine tra gli 8 mesi e i 12 mesi, anche se l'età ottimale è considerata attorno ai 10 mesi.

 

Indipendenza

 

• il gattino non abbandona mai la madre per i primi due mesi.

 

• le gatte con figli sono molto aggressive, quindi non si deve mai cercare di allontanarli da lei.

 

• a 7-8 settimane inizia ad abbandonare la madre, magari in compagnia di

uno dei suoi fratelli.

 

• se tenuto in casa con la madre oltre il periodo dello svezzamento, diventa completamente indipendente solo a 6 mesi.

 

Cure veterinarie

  • Per i primi 3 mesi è opportuno essere sempre in contatto con un veterinario, perché si tratta di un periodo delicato.
  • A 9 settimane l'animale va vaccinato.
  • Dopo 3 settimane va effettuata la vaccinazione di richiamo.
  • La sterilizzazione delle femmine è consigliata dopo i 6-7 mesi.
  • La castrazione dei maschi è consigliata dopo l'anno di vita.


 
 

 

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